lunedì 15 gennaio 2024

Darking - Reborn


 Ricomincio da tre recitava il titolo di una vecchia pellicola cinematografica, una frase che potremmo prendere in prestito per descrivere in breve disanima il nuovo album targato Darking i quali, per il loro nuovo sigillo discografico, il terzo ovviamente, hanno deciso di rifarsi il look, affidandosi alle prestazioni vocali della singer Silvia Bientinesi, con esperienze pregresse in ambito hard blues, la quale caratterizza, al meglio, le potenzialità espressive del qui recensito “Reborn” .
Un disco questo che cattura a pieno titolo l’essenzialità delle influenze musicali di chiara matrice seventies, che si divide fra pura ed incommensurabile attitudine aggressiva, ed aperture più melodiche, soprattutto per quel che concerne la passione per le lunghe jam session propria della scuola psichedelica, e li riveste di suoni magmatici e lugubri, amplificando quell’alone di misticismo primordiale, grazie ad un approccio lirico intriso di elementi pragmatici, che gli conferiscono quel retrogusto visionario, all’interno di un escursus sonoro che cinge in un unico abbraccio elementi che arrivano dalla scuola dei maestri High Tide, Dust e Sir Lord Baltmore, fino ad arrivare alle dissonanze più marcatamente doom metal di Black Sabbath, Pentagram e Necromandus.
Ne scaturisce un quadro sonoro intriso di una sorta di “apatia” quasi crepuscolare pregno di vaghi riferimenti esoterici che trovano il proprio culmine fra le brume di composizioni esemplari come ad esempio la progressiva title track, quasi dieci minuti, che porta avanti un discorso sonoro posto a metà strada fra un guitar riffing di tipica impostazione doomish, ed armonizzazioni lisergiche di natura classica, oppure la più cadenzata e marziale “A new Man”, contraddistinta da un cantato ipnotico e giri armonici sepolcrali.
Lento e pesante, tetro e cupo, contraddistinto da un incedere pachidermico, questo è “Reborn” una carezza in un pugno, voi fatevi sotto...
Beppe “HM” Diana

Etichetta: Underground Symphony
Genere: Doom Metal
Anno di pubblicazione:  2023

Line up:
Silvia Bientinesi – vocals
Agostino Carpo - guitars
Leonardo Freschi - drums
Matteo Lupi -    bass

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