Che legnate ragazzi!!! Heavy, grezzo, minimale, ma anche dannatamente affascinante, ecco quale potrebbe essere il
leitmotiv che caratterizza il come back in studio dei vicentini Menace, sorta di cult band in ambito prettamente classico, qui alle prese con il come back ufficiale dopo ben quattordici anni di "latitanza", che hanno portato il chitarrista Dario Vicariotto e la sua ciurma di prodi, lontani dai riflettori per un'attesa spasmodica durata tanto, troppo tempo.
Un disco questo che si caratterizza per la peculiarità di un versante compositivo che, in questa nuova occasione, si è fatto addirittura ancora più heavy che in passato, una rabbia repressa che, comunque, riesce ad incanalarsi all'interno di un versante sonoro che non denota minime cadute di tono.
Non a caso “Wheel of spikes”, questo il titolo scelto dai nostri, risulta essere sicuramente l'album più oscuro ed heavy fra quelli rilasciati fino a questo momento dalle formazione nostrana, che recupera tutti i clichè, mi si permetta l'ardire, dell'heavy metal di matrice prettamente old style, con i Judas Priest come eterni numi tutelari, e li riveste con affreschi caratterizzati da un'innata aggressività e ritmiche pesanti come macigni, senza per questo porre da parte una certa componente melodica, sempre e comunque radicata all'interno di queste dieci composizioni, sottolineate da una produzione peculiare, nonchè dalla splendida prestazione di un Roberto "Rob" Savegnago davvero in stato di grazia.
Diversi i punti focali su quali sembra reggersi questo nuovo capitolo discografico dall'oscura “Backhander” caratterizzata da vorticosi riffing guitar e da vere e proprie dissonanze metalliche, il terremotante up tempo “Shades of Evil” scandita da cadenze più tacitamente classiche, "Argento vivo" caratterizzate da un ottimo inciso, l'heavy metal tout court di “Satanizer”, ed ancora il mid tempo imponente della title track “Wheel of Spikes”.
Musica suonata con cuore, anima ed ardore da chi ha fatto di una passione ben più di uno stile di vita, per cui se siete in cerca di forti emozioni, avete trovato la band che fa al caso vostro, statene certi.
Uno dei migliori dischi ascoltati da qualche mese a questa parte.
Beppe "HM" Diana
Voto: 90/100
Etichetta: Metal on Metal records
Genere: Heavy Metal
Anno di pubblicazione: 2026
Line up:
Rob Savegnago - vocals
Dario Vicariotto - guitars, bass
Alessandro Fioraso - guitars
Luca Capalbo - bass
Paolo Veronese - drums

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