Geometry of Chaos - Imaginary Friend

 


La geometria del chaos, quella che Galileo chiamava "La traccia divina" e che i greci identificavano nella sezione aurea o nel Pi greco, una costante invariabile che accomuna ogni cosa presente sulla terra in una perfetta simbiosi di irrazionalità  e raziocinio. 
Ennesimo progetto da studio con base operativa in quel di Torino, quello dei Geometry of chaos del guitar maestro Fabio La Manna, e la classica band formata attorno ad un nucleo di polivalenti musicisti di provata esperienza, capace di abbattere i confini imposti fra generi musicali, riuscendo con una buona dose di malizia, ad amalgamare diverse sfumature ed influenze artistiche, grazie ad arrangiamenti ben congegnati, e a riversarli all’interno di un unico contesto compositivo con una naturalezza ed un’eleganza sbalorditiva, per dare luogo ad autentici trip visionari e ad atmosfere oniriche, quasi irreali. 
Un vero e proprio melange musicale nel quale riescono a convivere in perfetta simbiosi, elementi che arrivano in egual misura tanto dall’heavy rock di concezione moderna, alle alterazioni progressive, fino a riuscire a sfiorare territori più propriamente alternative, il tutto risaltato da una prova d’insieme veramente coinvolgente, nella quale, ogni strumentista chiamato in causa all’interno del progetto, riesce a ritagliarsi la sua parte da leone. 
Un variopinto mosaico di suoni dai colori dalle tonalità accese, difficile da descrivere in sintesi, anche perché le emozioni e le sensazioni che la band riesce a trasmettere, sono molteplici, e riescono a colpire nel segno passaggio dopo passaggio, tanto che basterebbe ascoltare pochi secondi il cd per rendersi conto di avere a che fare con una band che sa come prodigarsi in costruzioni armoniche, che innalzano, a volte, un muro di suoni davvero imponente. 
Caratterizzato da cinque singoli episodi, atti a sottolineare i vari passaggi di quello che, a livello concettuale, sembra essere un intrigante, quanto intricato concept album, “Imaginary Friends” è in definitiva un album dotato di una verve compositiva ed una profondità intellettuale, al quale è difficile sottrarsi. Da ascoltare e riascoltare a mente serena, liberi da preconcetti di sorta di qualsivoglia natura…
Geniali!!!

Voto: 90/100

Beppe "HM" Diana

Anno di pubblicazione: 2026
Genere: Progressive metal
Etichett: MetalZone Records

Line up:
Marcello Vieira – voce
Ethan Cronin – voce
Elena Lippe – voce
Fabio La Manna – chitarra, tastiere, basso
Charles Soulz – tastiere
Davide Cardella – batteria

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