Elle Tea - Travelling


 Dietro il nome Elle Tea si cela Leonardo Trevisan, polistrumentista e grafico fiorentino che ha fatto di questo progetto qualcosa di decisamente personale, occupandosi in prima persona praticamente di tutto, dalla composizione all'esecuzione, dalle registrazioni, fino all'intera parte grafica e visiva. Una scelta che dice già molto sulla natura degli Elle Tea, non una semplice band, ma un universo musicale e artistico costruito seguendo una precisa idea personale.
Il qui recensito Travelling rappresenta il terzo e conclusivo capitolo di una trilogia iniziata nel 2023 con Fate Is At My Side, proseguita con The Past From Which I Ran e arrivata oggi al suo punto di chiusura. Tre dischi legati da un filo comune, ma soprattutto dalla volontà di recuperare un modo di intendere l'heavy metal che appartiene a un'epoca nella quale le contaminazioni, non erano ancora diventate una soluzione mainstream e bastava una chitarra, qualche buona melodia e un po' di fantasia per costruire un piccolo mondo.
Non a caso, è difficile ascoltare Travelling senza avere la sensazione di aver aperto una vecchia custodia rimasta per anni in fondo a uno scaffale. Quell'album un po' polveroso di una band minore degli Eighties, la copertina consumata, il vinile non più perfetto e quella produzione lontana anni luce dalla chirurgia sonora di oggi. 
No, nn è nostalgia costruita a tavolino, è una sensazione. Ed è proprio questa sensazione che Elle Tea riesce a ricreare.
Travelling si muove tracciando un'identità ben definita costruita attorno ad un heavy metal profondamente legato alla vecchia scuola, ma senza trasformarsi nella solita operazione nostalgia. Dentro ci sono hard rock settantiano, heavy classico, progressive, qualche atmosfera più epica e soprattutto una forte attenzione alle melodie. Il nostro Leonardo Trevisan prende questi ingredienti e riesce fa farli convivere con una naturalezza che oggi, paradossalmente, sembra quasi anticonformista.
C'è poi un altro aspetto che rende Travelling particolarmente personale, si sente che dietro ogni scelta c'è la mano di una sola persona. Non soltanto nella scrittura e nell'esecuzione, ma anche nel modo in cui il disco è stato concepito e presentato. Il risultato conserva così una certa spontaneità, quella stessa spontaneità che apparteneva a tanti dischi del periodo d'oro del genere preso in esame da questo progetto musicale, quando dietro una registrazione si riusciva ancora a riconoscere una band, un musicista, una precisa personalità. E questo, oggi, non è affatto un dettaglio, si, Elle Tea non vuole cercare di riprodurre un'epoca, ma di raccontare quanto quella musica sia ancora presente nella sensibilità di chi l'ha amata davvero.
Travelling non vuole riportarci artificialmente nel 1982. Vuole piuttosto recuperare le sensazioni di quei dischi che abbiamo consumato, quelli che arrivavano magari dopo settimane di attesa, che studiavamo attraverso le copertine e che ascoltavamo fino a impararne ogni singola sfumatura.
La polvere resta sulla copertina. Ma la musica, evidentemente, non è mai morta.
Voto 95/100

Beppe "HM" Diana

Anno di pubblicazione: 2026
Genere: Heavy Metal
Etichetta: Self Released

Line up:
Leonardo Trevisan - everything

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